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Ottobre 2007

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    Archivio Ottobre 2007

    Amica chips

    di giaxjfcaler (30/10/2007 - 18:58)

     

    O.C. o cafon

    di giaxjfcaler (28/10/2007 - 19:07)

     

    VIDEOVIDEOVIDEO

    di giaxjfcaler (26/10/2007 - 15:12)

     


     

     

    BANKOG TRAIN

    di giaxjfcaler (26/10/2007 - 12:10)

     

    CANDID CAMERA GIAPPONESE

    di giaxjfcaler (26/10/2007 - 12:08)

     

     

    Esami all'università!!

    di giaxjfcaler (23/10/2007 - 16:22)

    Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda:   Quanto consuma?"   

    Lo studente legge le scritte sulla lampadina   e dice:   "60 Watt."   

    Il docente allora gli dice:   "No, in mano sua non consuma proprio un bel niente. Ritorni la prossima   volta."

    (Attribuita   a un docente di Elettronica del Politecnico di Torino)      

     

    Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili.   

    Il professore, sadicamente, dice con disprezzo allo studente:   

    "Guardi, le do 20000 lire, lei stasera tardi va nella zona del porto e    vedrà   quante signorine le spiegano volentieri queste cose..."   

    Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna all'appello successivo.   

    Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino lo studente mette  

    10,000 in mano all'incredulo professore, commentando:   "Sua moglie prende di meno."

    (Accaduta a: Genova, facoltà di Medicina. Una variante è attribuita

    anche al professor Trevisan, Analisi per Ingegneria, Università di Padova)

       

    Professore:   "È in grado di dirmi quale organo dei mammiferi

    riesce, una volta eccitato,   a raggiungere dimensioni pari a sei volte le

    dimensioni dell'organo a   riposo?"   Studente (nota appartenente a C.L.)

    (arrossendo terribilmente):   "Non saprei..."   Professore:   "Non lo sa proprio?

    Ci pensi, non è difficile!"   Studente (sempre più a disagio):   "Non mi

     viene in mente niente..."   Professore:   "Su, pensi alla vita di

    tutti i giorni..."   Studente (in grave imbarazzo):   "Beh..."   Professore:

    "Forza signorina, si butti!"   Studente: "Il pene?"   (Scoppia un

    Boato nell'aula)   Professore (calmissimo):   "Complimenti a lei e al suo

      fidanzato, signorina. Comunque l'organo è la   pupilla."   

    Riferita  come  raccontata da due persone che all'epoca dei fatti (primi   anni'90)

    erano assistenti di un docente alla facoltà di Biologia a Milano)      

     

    Si racconta di un professore con l'abitudine di usare un intercalare

     piuttosto volgare durante le lezioni.   Un giorno le ragazze che

    seguivano il suo corso, esasperate, si misero   d'accordo per uscire

    in  blocco dall'aula alla prima parolaccia che il   professore avesse

      pronunciato; i ragazzi, però, vennero a conoscenza della   cosa e

      riferirono tutto al professore.   Così il professore il giorno dopo

    entrò   in aula dicendo:   "Ho visto fuori dalla porta un elefante con un

    cazzo lungo così!"   Immediatamente, come d'accordo, le ragazze si alzarono

    e fecero per andare   verso la porta, ma lui le bloccò dicendo:   "Non

      correte, è già andato via..."   (Attribuita al professor Paolo

      Silvestroni, autore del famoso testo di   Chimica Generale).

     

       

    Università di Roma, lezione di Biologia.   Il prof. parla dell'alto

    livello di glucosio presente nel seme maschile.   Una ragazza alza la

    mano  e chiede:   "Se ho ben capito nel seme c'è molto glucosio, come nello

      zucchero?"   "Esatto" risponde il prof., e la ragazza perplessa

    ribatte: "Ma allora perchè non èè' dolce?".   Dopo un momento di silenzio

    gelido  la classe esplode in una risata   fragorosa;   la faccia della ragazza

    diventa paonazza e rendendosi conto della gaffe,   raccoglie i libri e

    scappa via.   Mentre sta uscendo di corsa dalla classe, sopraggiunge

    la risposta   compassata del prof.:

     "Non è dolce perchè le papille gustative che percepiscono i gusti

    dolci  sono   sulla punta della lingua e non in fondo, vicino alla

    gola..."

     

    ACCADUTO REALMENTE IN UNIVERSITA' - CORSO DI LAUREA IN

    INGEGNERIA   Un  professore di termodinamica ha assegnato un'esercitazione a casa agli

        studenti del suo corso di laurea.   Il compito consisteva in una

        domanda:

      "L'inferno è esotermico (libera   calore) o endotermico (assorbe

    calore)?

      Sostenete la risposta con delle   prove".   La maggior parte degli

      studenti ha cercato di dimostrare le proprie   convinzioni citando la

      legge di Boyle (un gas si raffredda quando si    espande   e si riscalda

      quando viene compresso), o alcune sue varianti. Uno di loro,  tuttavia,

      ha scritto quanto segue.   "Innanzitutto, dobbiamo sapere come cambia

    nel  tempo la massa dell'inferno.   E quindi abbiamo bisogno di stabilire i

    tassi di entrata e uscita   dall'inferno delle anime. Credo che

    possiamo   tranquillamente assumere che,   quando un'anima entra all'inferno, non

    è  destinata a uscirne. Quindi,   nessun'anima esce. Per quanto riguarda

    il numero di anime che fanno il loro ingresso all'inferno, prendiamo

    in considerazione le diverse religioni attualmente esistenti al mondo.

     Un numero significativo di esse sostiene che se non sei un membro di

    quella stessa religione andrai all'inferno. Siccome di queste religioni ce

    n'è  più   di una, e visto che le persone abbracciano una sola fede per

    volta, possiamo   dedurne che tutte le persone e tutte le anime finiscono

      all'inferno.    Dunque,   stanti gli attuali tassi di natalità e

    mortalità della popolazione    mondiale,   possiamo attenderci una crescita

      esponenziale del numero di anime presenti   all'inferno.   Ora

    rivolgiamo l'attenzione al tasso di espansione dell'inferno, poiché la   legge di

    Boyle afferma che, per mantenere stabile la temperatura e la

     Pressione dentro l'inferno, il volume dello stesso deve crescere

     proporzionalmente  all'ingresso delle anime. Questo ci dà due possibilità:    

    1)se  l'inferno si espande a una   velocità minore di quella dell'ingresso

    Delle anime, allora temperature e   pressione dell'inferno saranno destinate

    a crescere, fino a farlo    esplodere;   2) naturalmente, se l'inferno

    si espande più velocemente del tasso   d'ingresso delle anime, allora

      temperatura e pressione scenderanno fino a   quando l'inferno non si

      congelerà.   Dunque, quale delle due è l'ipotesi corretta? Se

    accettiamo il postulato   comunicatomi dalla signorina Paola M. durante il mio

    primo anno   all'università, secondo il quale "farà molto freddo all'inferno

    prima che    io   te la dia", e considerando che ancora non ho avuto

    successo nel tentativo    di   avere una relazione sessuale con lei,

     allora   l'ipotesi 2 non può essere vera. Quindi l'inferno è

    esotermico".

        Lo studente ha preso l'unico 30

     

     

    C'è l'esame di Fisica, si presenta il primo studente:   Professore: "Sei in treno in uno

      scompartimento. Fa caldo. Che fai?".   Studente: "Mah, apro il

      finestrino".   Professore: "Bravo! Calcola la variazione di

    Entropia".

        Studente: "???? Mi servirebbe qualche dato in più ...".

     Professore:

      "No". (pausa) "Lo sai?". (pausa). "No? (pausa). Va bene, vada".   E il

     primo viene sbattuto fuori. Arriva il secondo, poi il terzo, il

    quarto   e il professore fa la stessa domanda con lo stesso risultato.   Arriva

      l'ultimo studente:   Professore: "Sei in treno, in uno scompartimento.

    Fa   caldo. Che fai?".   Studente: "(sicuro) Mi tolgo la giacca".

     Professore: "Si, va bene, ma fa ancora caldo, che fai?".   Studente: "Mi allento

    la  cravatta".   Professore: "Ma fa ancora caldo. Che fai?".   Studente:

    "Mi sbottono la camicia".   Professore: "(incazzandosi) Si, ma fa ancora

    tanto  caldo. Che fai?".   Studente: "Senta, professore, può fare quanto

    caldo  vuole, ma io quel cazzo   di finestrino proprio non lo apro".      

     

    Un altro esame di Fisica.   Il professore allo studente: "Lei ha un

      barometro. Come lo usa per   determinare l'altezza di un

    grattacielo?".  

        Lo studente risponde: "Vado all'ultimo piano, lego uno spago al

      barometro,   lo calo giù fino a che tocca terra e poi misuro la

    lunghezza  dello spago".   Il professore non è soddisfatto: "Può dirmi un altro

      metodo, uno che  dimostri le sue conoscenze di fisica?".   Studente: "Certo! Vado

      all'ultimo piano, faccio cadere giù il barometro, e   misuro dopo

    quanto  tempo tocca terra".   Professore: "Non è ancora quel che volevo, le

    spiace   riprovare?".   Studente: "Con il barometro faccio un pendolo alto

    quanto  l'edificio, poi   misuro il suo periodo".   Professore: "Un altro

    modo?".

    Studente: "Misuro la lunghezza del barometro, poi lo pianto

      verticalmente   per terra in una giornata di sole, e misuro la sua

    ombra;

      quindi misuro   l'ombra del grattacielo, e per similitudine...".

        Professore: "Ancora un'altra possibilità?".   Studente: "Cerco il

      portiere e gli dico: 'Salve, signor portiere; le regalo   questo

      prestigioso barometro, se mi dice l'altezza di questo edificio'"

     

       

    Presso la Facoltà di Giurisprudenza c'è l'esame di Codice di

    Procedura   Civile.   Il professore esordisce con una domanda: "Dunque... mi

        Saprebbe  dire cos'è   la "frode?".   Studente: "Una frode è se lei mi

    boccia!".

        Professore: "Cooome??!! Come sarebbe a dire?".   Studente: "La frode

    Si  ha quando uno approfitta dell'ignoranza altrui e lo   danneggia!"    

       

     

    Esame di Filosofia.   Il professore mostra un mazzo di chiavi e

    chiede:   "Dunque, giovanotto, mi   dimostri che queste sono mie...".   Lo

    studente (preso malissimo): "Ehm, sì, quindi, ehm...".   Professore: "Allora,

    che aspettiamo?".   Studente: "Io, dunque... Aristotele... ehm...".

    Professore: "Se ne vada, torni al prossimo appello".   Studente (si

    Alza e fa per portarsi via le chiavi): "Arrivederci...".   Professore: "Ma

    che cosa fa? Dove va con le mie chiavi?".   Studente: "Ecco dimostrato che

    sono sue!".   Professore: "Promosso". troppo forte!!!!

    Archivio Ottobre 2007